|
IL FILM
PAZ! di Renato de Maria
PAZ! è un film tratto dai fumetti di Andrea
Pazienza.
Siamo a Bologna alla fine degli anni '70.
In un appartamento, in Via Emilia Ponente 43, convivono senza mai
incontrarsi, ma solo sfiorandosi, tre personaggi: Pentothal, Enrico
Fiabeschi e Massimo Zanardi, detto Zanna.
Questo è il racconto di 24 ore nella vita di questi ragazzi:
dalle quattro del mattino all'alba del giorno successivo, storie
di mondi paralleli che convivono nello stesso spazio, cominciando
e finendo alla stessa ora.
Pentothal (Claudio Santamaria),
studente fuorisede, è un fumettista che lavora pochissimo
e studia ancor meno. All'inizio della nostra storia, viene lasciato
dalla fidanzata Lucilla (Fabrizia Sacchi), una femminista bella
e tosta. Sempre in pigiama e con delle logore clark slacciate ai
piedi, vive chiuso nella sua stanza, dove tra canne, sogni e visioni,
sente il mondo scorrergli a fianco. I suoi compagni conviventi -
impegnatissimi nella lotta del movimento studentesco -, la mensa
universitaria, il bar affollato dal quale telefona alla madre per
chiedere soldi, sono apparizioni sfocate tanto quanto i suoi sogni
e la sua vera ossessione: Lucilla. Un miraggio che appare e scompare.
Enrico Fiabeschi (Max Mazzotta)
è il classico fuorisede che è anche fuoricorso. Non
gli importa nulla della politica e meno che mai dell'amore. Si fa
mantenere dalla fidanzata Anna (Barbara Bonanni), dalla quale si
fa regolarmente e metodicamente prestare 'cinque carte'. Anna lavora,
Fiabeschi no. Quella mattina è l'ultimo a svegliarsi. Deve
dare un esame al DAMS, altrimenti parte militare. Come argomento
porta "apocalipsi now", regia di Francis Ford Coppola,
musiche dei Doors. Punto, non sa nient'altro.
Massimo Zanardi, (Flavio Pistilli),
naso a becco e occhi da lupo, è il terzo abitante dell'appartamento
di Via Emilia Ponente 43.
Studente liceale pluriripetente, Zanardi ha solo due amici - anch'essi
pluriripetenti - dai quali è inseparabile: Roberto Colasanti,
detto Colas (Matteo Taranto), bello e ricco, una macchina da sesso
che parla pochissimo ma c'è sempre e Sergio Petrilli (Cristiano
Callegaro), bassino, bruttino ed anche povero.
Zanna, Colas e Petrilli vengono accusati dalla preside, la signorina
Corona (Iaia Forte) di aver crocifisso il suo amato gatto Galileo.
La prova del misfatto è l' agenda di Zanna, che la preside
afferma di aver trovato nel suo giardino. Il recupero della compromettente
agenda mette in moto un giallo in piena regola
|